04.05.2026 – Verità sotto attacco: la libertà di stampa oggi

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04.05.2026 – Verità sotto attacco: la libertà di stampa oggi

Giornata internazionale per la libertà di stampa

Verità sotto attacco: la libertà di stampa oggi

Tre cortometraggi provenienti da altrettanti luoghi in cui il diritto di informare e di essere informati sono particolarmente minacciati, saranno lo spunto di una serata dedicata alla Giornata internazionale della libertà di stampa, lunedì 4 maggio 2026 all’Auditorium USI. Questi esempi concreti della minaccia su informazione e democrazia, illustrati nelle opere in concorso all’ultima edizione di DIG Festival di Modena, daranno spazio a una discussione con Philip Di Salvo, membro del comitato direttivo del festival, incentrata sulla situazione della libertà di stampa nel mondo, in Svizzera e in Ticino.

Appuntamento: lunedì 4 maggio 2026 alle ore 20.00, all’Auditorium USI a Lugano (via Giuseppe Buffi 13). Ingresso libero.

Qual è lo stato di salute del giornalismo?

Un invito a riflettere non solo sullo stato del settore, ma anche sulla democrazia stessa. Una cittadinanza ben informata, da una stampa libera, è un tassello indispensabile per la protezione di un sistema democratico sano e funzionante. In un’epoca in cui la disinformazione è diventata un’arma di guerra, uno strumento attorno a cui ruotano i tanti conflitti armati che insanguinano il nostro pianeta, interrogarsi è estremamente urgente e necessario.

In occasione della Giornata internazionale della libertà di stampa, ONG, sindacati e associazioni della società civile attive in Ticino propongono una serata di riflessione a partire da tre cortometraggi presentati all’ultima edizione del DIG (Documentari Inchieste Giornalismi) Festival, che si tiene ogni autunno a Modena.

I cortometraggi in programma:

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Un uomo sopravvive a tre bombardamenti israeliani nonostante si fosse rifugiato in zone considerate “sicure”.

Attivisti per la libertà e sostenitori del regime cinese, a dieci anni dalla “rivoluzione degli ombrelli”.

Tre donne imprigionate nel carcere iraniano di Evin per aver protestato contro lo hijab obbligatorio.

I tre cortometraggi presentati offrono tre spaccati di realtà diventate il simbolo delle violazioni delle libertà, inclusa quella di informare (e ricevere informazioni verificate) su quanto sta accadendo nel proprio paese e nel resto del mondo. Segue incontro con Philip Di Salvo, accademico esperto di giornalismo, giornalista e membro del comitato direttivo del DIG Festival, moderato dalla giornalista Natascia Bandecchi.

Lunedì 4 maggio 2026, ore 20.00, Auditorium USI a Lugano (via Giuseppe Buffi 13). Ingresso libero.

Un evento promosso da:


Ascolta la registrazione della discussione post-proiezione qui:



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